Contributo a fondo perduto: Tutti i chiarimenti di CONIMPRESA

Fondo perduto per PMI
Il Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34 pubblicato nella gazzetta ufficiale n. 128, c.d. decreto rilancio, recante “misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da covid-19”, prevede al titolo ii, artt. 24-65, misure a sostegno alle imprese e agli altri operatori economici con partita iva, compresi artigiani, lavoratori autonomi e professionisti colpiti dall’emergenza sanitaria.
L’art. 25 di detto decreto prevede lo stanziamento di contributi a fondo perduto in favore di autonomi e imprese in crisi economica e di liquidità.
La finalità perseguita dalla disposizione è dunque quella di sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica “covid-19”, demandando all’agenzia delle entrate sia la concessione di un contributo a fondo perduto, sia l’attività di recupero di eventuali contributi indebitamente percepiti.
Beneficiari del contributo
Saranno beneficiari tutti quei soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo, titolari di partita iva, di cui al tuir (dpr 917/1986), tra queste sono ricomprese le imprese esercenti attività agricola o commerciale, anche se svolte in forma di impresa cooperativa. La norma ricomprende tra i beneficiari anche gli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione allo svolgimento di attività commerciali.
Non possono in ogni caso beneficiare del contributo:
  • i soggetti la cui attività risulti cessata alla data del 31 marzo 2020;
  • gli enti pubblici di cui all’articolo 74 del tuir;
  • gli intermediari finanziari e società di partecipazione di cui all’articolo 162-bis del tuir;
  • i soggetti che hanno diritto alla percezione delle indennità previste dagli articoli 27 e 38 del d.l. n. 18 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27 del 2020;
  • i lavoratori dipendenti e i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui ai decreti legislativi 30 giugno 1994, n. 509 e 10 febbraio 1996, n. 103.
Condizioni per accedere al contributo a fondo perduto
Il contributo come sopra definito viene riconosciuto in presenza di due condizioni:
  • Compensi o ricavi, relativi al periodo d’imposta 2019, non superiori a cinque milioni di euro;
  • Ammontare del fattura o dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi rispetto a quello del mese di aprile 2019
Inoltre si deve evidenziare che:
  1. Per i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019, il contributo spetta anche in assenza del suddetto requisito del calo di fatturato/corrispettivi.
  2. Per i soggetti che già versavano in stato di emergenza a causa di altri eventi calamitosi alla data dell’insorgere dello stato di emergenza covid-19 non è necessaria la verifica della condizione del calo di fatturato 
 
Per maggiori informazioni , chiarimenti o aiuto nella richiesta scrivi a info@conimpresa.com o chiama al numero 0571/450632.
Il nostro Team di esperti può supportarti sia nella richiesta sia nella valutazione di altre soluzioni per fronteggiare la crisi della tua Impresa.

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